Tecnico dell'animazione socio-educativa

Qualifica professionale 600 ore

La figura professionale di "Tecnico dell'animazione socio-educativa" trova collocazione in contesti di servizi pubblici o del privato sociale di tipo residenziale o territoriale finalizzati alla prevenzione delle marginalità e del disagio sociale, all'integrazione e partecipazione sociale, allo sviluppo di potenzialità individuali e collettive, operando in stretta collaborazione con altre figure professionali e con i servizi del territorio.
Nelle strutture sociosanitarie per persone anziane o con disabilità, il tecnico dell'animazione socio-educativa programma e svolge attività finalizzate alla valorizzazione del tempo libero con l'obiettivo di stimolare l'espressività, la comunicazione, la socializzazione e l'integrazione di individui e gruppi. Nelle strutture socio- educative per minori progetta e gestisce attività di carattere socio-educativo, ricreativo, culturale, per lo sviluppo delle relazioni e dell'integrazione; tali attività risultano coerenti con gli obiettivi del progetto educativo personalizzato di ogni minore definiti dall'equipe educativa. Sul territorio, operando in equipe con colleghi o con altre figure professionali, definisce ed attua interventi di promozione della partecipazione e dell'integrazione sociale e può anche essere coinvolto in progetti di educazione ambientale o turistica.

Al termine del percorso sarà rilasciato l'attestato di qualifica di Tecnico 4 livello EQF previo superamento dell'esame finale.

Il corso ha durata di 600 ore (360 ore aula - 210 ore di stage c/o cooperative o aziende che erogano servizi socio-assistenziali sul territorio - 30 ore di orientamento/accompagnamento).

I requisiti minimi di ingresso per accedere al percorso sono quelli previsti dalla DGRT 532/2009, per i percorsi finalizzati al rilascio di qualifiche professionali di tecnico (4 EQF):
- Istruzione secondo ciclo: titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell'istruzione (sistema dei licei o sistema dell'istruzione e formazione professionale);
oppure
- almeno 3 anni di esperienza lavorativa nell’attività professionale di riferimento.

I cittadini stranieri dovranno produrre il titolo di studio tradotto dal quale si desuma la durata/frequenza del percorso scolastico.Per gli utenti di nazionalità straniera è necessaria la conoscenza della lingua italiana di livello A2 QCER da verificare attraverso un test di ingresso. Coloro che non possiedano tale conoscenza potranno essere ammessi al corso solo dopo un percorso di apprendimento della lingua italiana (così come specificato nell’avviso pubblico per attività riconosciuta).

Ai fini dell’ammissione al corso, verrà effettuata, di fronte ad apposita commissione, una selezione, consistente in test psico-attitudinali, colloquio di gruppo ed individuale, per verificare:
- l’ adeguata motivazione a svolgere l’attività nel campo dei servizi sociali;
- la capacità di analisi, sintesi ed elaborazione, capacità di coordinamento di attività complesse, sensibilità organizzativa ed attitudine al contatto umano (così come previsto dalla corrispondente Figura).

Documenti

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